domenica 1 aprile 2012

Non crederai mica di vivere in una democrazia?


Bud Fox: Ho appena saputo che stai svendendo la Blue Star, perché?

-       Gordon Gekko: Ieri sera leggevo a Rudy la storia di Winnie Puh e del vaso di miele, sai che successe?
      Ci ficcò il naso una volta di troppo e ci restò appiccicato.

-        B.: Forse dovevi leggergli Pinocchio. Tu parlavi di raddrizzare la Blue Star e non di capovolgerla e vuotarla. E questo usando me!

-        G.: Sei cieco e stai camminando senza bastone e vai a sbattere contro le porte che si aprono col denaro.

-        B.: Ma che bisogno hai di smontare la compagnia?

-        G.: Perché è smontabile, va bene?! Ci ho dato un’altra occhiata ed ho deciso di cambiare idea.

-        B.: Se quella gente perde il lavoro non saprà dove andare! Mio padre ha lavorato per 24 anni. Io ho dato la mia parola.

-        G.: È tutta questioni di soldi, ragazzo: il resto è conversazione. Ehi, Buddy, sarai sempre Presidente, va bene?! E quando sarà arrivato il momento, riceverai una liquidazione d’oro. E con tutti i soldi che ti troverai, tuo padre per tutta la vita non dovrà più pensare al lavoro.

-        B.: Allora dimmi, Gordon: per te quando finirà, eh? Ma quanti yacht potrai tirarti dietro? Quando è che basta?

-        G.: Non è questione di bastare, ragazzo. Il denaro c’è, ma non si vede: qualcuno vince, qualcuno perde. Il denaro, di per sé, non si fa né si perde, semplicemente si trasferisce da una intuizione ad un’altra. Magicamente. Quel quadro lì lo comprai 10 anni fa per 60.000 dollari, oggi potrei rivenderlo a 600.000. L’illusione è diventata realtà. E più reale lei diventa e più accanitamente la vogliono: il capitalismo al suo meglio.

-        B.: Quand’è che basta, Gordon?

-        G.: Il più ricco 1% del Paese possiede metà della ricchezza del Paese, 5 trilioni di dollari: 1/3 di questo viene dal duro lavoro, 2/3 vengono dai beni ereditati, interessi su interessi accumulati da vedove e figli idioti e dal mio lavoro, la speculazione immobiliare-mobiliare. È una stronzata. C’è il 90% degli Americani là fuori che sono nullatenenti o quasi. Io non creo niente! Io posseggo. E noi facciamo le regole: le notizie, le guerre, la pace, le carestie, le sommosse, il prezzo di uno spillo. Tiriamo fuori conigli dal cilindro, mentre gli altri seduti si domandano come accidenti abbiamo fatto. Non sarai tanto ingenuo da credere che noi viviamo in una democrazia, vero Buddy? È il libero mercato! E tu ne fai parte. Sì, hai quell’istinto da killer… Resta in zona, bello, ne ho ancora da insegnarti!

-        B.: Sì, chiaramente.

-        G.: Oh, Buddy, andiamo! Senti, io stavo per dirtelo, va bene? Su, calmati! Io resto in città stasera. Facciamo una cenetta, porta Daryl!

-        B.: No, non posso, stasera non posso.

-        G.: Ehi Buddy, sei con me?... Devo saperlo, se sei con me.

-        B.: Sì, sono con te.


Ascoltate anche il  discorso di Kennedy sul governo occulto e le società segrete

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